CI STAVAMO CERCANDO







Cielo coperto e si va a camminare.
Ci immettiamo nel sentiero di campagna scavalcando una rete.
Passiamo dall’altro lato come fossimo fuggiaschi, come profughi,
come clandestini che si affrettano a voler attraversare il confine.


La pace si fa camminandosi affianco
passo dopo passo, conquistando ogni metro, guadando fiumi, offrendo il cibo.
Si impara la pace imparando ad aspettarsi,
imparando a fermarsi, si impara la pace.
Ho imparato ad accompagnare, ho imparato a farmi condurre,
ho dato fiducia, ho sorriso scoprendo i miei piedi
infraciditi dall’acqua di una pozzanghera.


Ci siamo riconosciuti e sorrisi, non ci eravamo mai visti.
Ci siamo riconosciuti e ci siamo salutati e
lungo il cammino ci siamo lasciati…andare.
E mi sembra già pace il raggio prezioso di luce dorata
arrivato per caso, appoggiato e silente tra i tuoi capelli.

Ci siamo detti tutto quello che pensavamo perché
non è pace l’assenso, non è pace il consenso.
Ci siamo persi e ritrovati in quel popolo sgargiante
in quei sorrisi da ragazzi, nelle rughe dei visi più maturi
ci siamo ritrovati senza nemmeno metterci d'accordo...
…ma io dico che ci stavamo cercando.


Teresa Manuzzi



Commenti

  1. “Ci siamo detti tutto quello che pensavamo perché
    non è pace l’assenso, non è pace il consenso.”
    Concordo

    Rb

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